Posizionamento (SEO): cosa valuta Google nella tua pagina?

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Lo scopo del posizionamento naturale (SEO) è quello di “piazzare” i propri contenuti (sito, blog, forum) più in alto possibile nei motori di ricerca, in base alle parole chiave, in modo da avere una presenza online maggiormente visibile (qui per approfondire sulla differenza tra posizionamento naturale e Pay per Click). Purtroppo (o per fortuna, se siete bravi, o vi affidate a chi è competente) il successo di una strategia di posizionamento dipende da come i motori di ricerca (leggi Google!) valutano le vostre pagine di contenuti.

Concentrandosi sull’ottimizzazione “on-page”, sul rendere cioè i propri contenuti appetibili per i motori di ricerca lavorando su “sezioni” della pagina stessa, ci sono tutta una serie di parametri che se trattati con attenzione, vi faranno guadagnare posizioni all’interno della SERP di Google (ed in generale di tutti i motori di ricerca).

In pratica come lavora Google quando “legge” la tua pagina? Cosa viene valutato in maniera più rilevante da Big G? O, ribaltando le domande, una volta scelte le parole chiave per le quali posizionarsi, a che cosa si deve “stare attenti” per ottenere una “bella spinta” dai motori di ricerca?

  1. Il nome a dominio (URL): questa è in assoluto la prima cosa che Google valuta nel vostro sito, e l’attributo a cui da maggior peso. Avere le parole chiave del vostro settore all’interno del dominio, può fare la differenza in termini di visibilità. Questa è una strategia fondamentale soprattutto per mercati di nicchia in cui la concorreza sulle keyword non è troppo forte.
  2. Il sottodominio: e’ un indirizzo che punta allo stesso spazio web del dominio principale, ma  piu’ precisamente ad una porzione di esso. Si tratta in pratica di avere un indirizzo diretto e’ facile da ricordare per una cartella del tuo spazio. “Piazzare” le keyword, anche nel sottodominio, può risultare molto produttivo nel caso in cui abbiate un sito di nicchia che promuova un prodotto con diversi modelli.
  3. Il nome della pagina: assolutamente fondamentale. Il dibattito resta aperto se sia meglio un titolo che convinca i lettori o che convinca gli spider del motore di ricerca…
  4. Il titolo della pagina: I motori di ricerca assegnano al titolo della pagina un’importanza molto alta in quanto sono spinti a credere che i suoi contenuti siano estremamente “genuini” e che riassumano bene i reali argomenti della pagina. La ragione della fiducia riposta nel titolo dai motori di ricerca sta nel fatto che il titolo di una pagina web viene presentato in primo piano all’utente che ha effettuato la ricerca. Il titolo costituisce così il fattore su cui l’utente baserà il suo primo giudizio sulla pagina web; se il titolo contiene informazioni che l’utente giudica interessanti e compatibili con ciò che ha cercato, allora la visita della pagina web sarà assicurata.
  5. I tag headers: esistono alcuni “tags” che permettono di suddividere i contenuti di una pagina in struttura, secondo l’importanza che ha ciascun paragrafo, capitolo, ecc. Questi sono chiamati tag header (h1, h2, h3…), e si inseriscono mediante l’utilizzo della sintassi (X)Html. Aggiungere le proprie keyword in ognuna delle sezioni costituisce un’ottima strategia SEO.
  6. I link verso l’esterno: dopo i differenti tag, Google analizza le parole che vengono linkate, cioè le pagine che possono essere raggiunte direttamente dai propri contenuti. Linkare le parole chiave a contenuti esterni (che devono essere pertinenti) costituisce un’altra possibilità di guadagnare peso per la pagina.
  7. Immagini: sfruttando le potenzialità del “tag alt”, (è il testo alternativo che appare quando col mouse si passa sopra ad un immagine presente in una pagina WEB, testo che peraltro viene percepito dagli spider, a differenza delle immagini) è possibile ottenere ulteriore visibilità. Provate poi ad usare nelle descrizioni delle immagini le vostre parole chiave, diventerete visibili anche sul motore di ricerca per immagini (Google Images).
  8. Link interni: Big G tiene anche conto di eventuali collegamenti tra le vostre diverse pagine. Cercate di sfruttare questa caratteristica sempre focalizzando l’attenzione sulle vostre keyword.

Ho volutamente tralasciato l’importanza del contenuto, sebbene le consideri fondamentale poichè oggi mi sono voluto concentrare sulla seconda fascia della “Piramide del SEO”, che ho ripreso da Fuzz One, e che ripropongo qui di seguito.


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Paolo Ratto

Ho 27 anni. Sono uno specialista di contenuti online. Seguo costantemente la blogosfera e mi occupo prevalentemente di Web Marketing. Ho vissuto in Italia, Spagna e Francia e viaggiato ad ogni possibile occasione. Con le lingue non me la cavo per niente male... Mi considero un cittadino del mondo, in cerca della sua strada. Amo libertà e tolleranza. Non sopporto le persone prigioniere delle proprie idee. Il mio obiettivo? Lasciare un segno della mia presenza ovunque passi...

3 Commenti

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