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Perchè le aziende devono utilizzare Linkedin Premium

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Dopo 10 anni di attività Linkedin si è ormai affermato come il principale network per professionisti e per aziende: ad oggi conta infatti 238 milioni di utenti iscritti, è disponibile in 20 lingue in 200 paesi del mondo, ha più di 3 milioni di Pagine Aziendali e oltre 2 milioni di Gruppi di Discussione. Ma in che modo le aziende possono utilizzare Linkedin Premium per comunicare efficacemente ad un target b2b e ottimizzare le proprie strategie di marketing?

Numeri in forte crescita, piattaforma in costante evoluzione (ultima novità in ordine di tempo, le University Pages, per aiutare gli studenti a scegliere il loro percorso universitario) e monetizzazione collegata sia a diverse opzioni di advertising che a differenti tipologie di account Premium: con la recente acquisizione di Slideshare e dell’aggregatore di news Pulse Linkedin si sta quindi sempre più affermando anche come piattaforma per il content marketing e, tramite Linkedin Today, come aggregatore di notizie selezionate da super-esperti per ambito di competenza.

Tipologie di account Linkedin Premium

Le soluzioni dedicate al business sono sostanzialmente tre: la prima riguarda la possibilità di entrare in contatto con i migliori talenti disponibili sul mercato (Talent Solutions), la seconda si riferisce alla possibilità di entrare nella rete di professionisti e aziende con proposte e contenuti rilevanti (Marketing Solutions) e la terza offre a tutte le tipologie di professionisti un set di strumenti dedicato a ottimizzare le attività legate ai diversi bisogni professionali (Premium Subscription).

Oltre alla versione basic gratuita, i singoli membri possono quindi scegliere tra una delle 4 tipologie diverse di account Linkedin Premium a pagamento:

  • Executive - per professionisti e persone d’affari in generale;
  • Job Seeker - per gli utenti in cerca di opportunità professionali;
  • Sales Navigator - per i professionisti del settore vendite;
  • Talent Finder - per gli addetti alla selezione del personale;

I vantaggi che aziende e privati possono ottenere passando all’account Premium sono sostanzialmente riconducibili a tre aree:

  1. lead generation: come ottenere nuovi contatti in target con i propri obiettivi di business attraverso un’attività mirata di networking;
  2. brand reputation: come consolidare la reputazione online dell’azienda attraverso un ‘accurata attività editoriale e di produzione di contenuti all’interno delle Pagine Aziendali e dei Gruppi;
  3. social intelligence: come ottenere informazioni rilevanti e aggiornate su prospect, clienti e aree di sviluppo del business;

Vediamo ora quali sono le features dell’account premium che ci permettono di massimizzare i risultati nelle aree appena descritte:

1. Raggiungere il target giusto con le funzioni di Ricerca Avanzata

Permette di effettuare ricerche selezionando un filtro iniziale relativo a Potenziali Clienti, Persone e Offerte di Lavoro: in base alla selezione si apre una finestra con varie opzioni e filtri che permettono di affinare la ricerca in base ai nostri obiettivi; vediamo qui sotto la finestra relativa ai Potenziali Clienti, chiamata anche Lead Builder.

schermata lead builder di Linkedin Premium

Per effettuare una ricerca rapida possiamo inserire una parola chiave (riquadro 1), e verificare il risultato ottenuto in base al criterio geografico scelto; è possibile poi impostare criteri più specifici e utili per ottenere lead più profilati selezionando (riquadro 2) un settore ben definito tra i molti disponibili oppure anche all’interno di un account o di una Pagina Aziendale; nel riquadro 3 vediamo infine come sia possibile impostare ulteriori filtri collegati a Livello di Anzianità, Funzione e Dimensioni dell’Azienda. In tutti e 3 i casi i risultati ottenuti consisteranno in un elenco di membri che potremo contattare direttamente, vedremo in seguito come.

Inoltre, se con l’account basic possiamo salvare solo fino a 3 ricerche, con l’account premium possiamo salvare fino a 7 ricerche di persone, a cui potremo accedere dalla pagina dei risultati.

schermata ricerche salvate su Linkedin Premium

LinkedIn può aggiornare la ricerca in modo automatico e inviare i nuovi risultati per email in base alla frequenza periodica che abbiamo impostato; nel campo Qualifica poi dobbiamo descrivere la tipologia di contatti che abbiamo individuato mentre il campo Novità ci mostra se e quanti nuovi profili in target sono disponibili dall’ultima volta che abbiamo effettuato la ricerca.

2. Contattare direttamente prospect e Clienti Potenziali tramite i Messaggi InMail

Com’è noto l’account basic non permette di contattare direttamente qualsiasi membro della rete Linkedin: gli inviti cioè possono essere inviati solo a utenti che conosciamo personalmente (di cui cioè abbiamo almeno un indirizzo email) o con cui abbiamo lavorato o studiato insieme (selezioneremo quindi aziende, scuole o università che abbiamo condiviso). Con  l’account Premium abbiamo invece la possibilità di inviare un numero predefinito (in base al piano tariffario scelto) di messaggi che ci permettono di bypassare questo blocco per raggiungere così nuovi contatti.

schermata inMail su Linkedin PremiumCome possiamo vedere nell’immagine sotto (riquadro 1) è utile fornire un certo numero di informazioni rilevanti a coloro che riceveranno il messaggio, così da rendere più chiaro e evidente il motivo per cui ci stiamo rivolgendo a loro; segnalando le persone in comune, ottimizzando il contenuto del messaggio (riquadro 2) e limitando il numero di parole a 100, aumenteranno le probabilità di ottenere una risposta.

schermata inmail su Linkedin Premium

3. Analizzare in dettaglio Chi ha Visualizzato il Nostro Profilo

schermata chi ha visitato il mio profilo su Linkedin Premium

Nel riquadro vediamo 5 funzionalità potenziate nella versione premium rispetto a quella basic:

  • Quanto spesso è stato visualizzato il profilo, cioè il numero specifico di visite ricevute, rappresentato tramite grafico, negli ultimi 90 giorni;
  • Quante volte il profilo è comparso nei risultati di ricerca, con il trend in percentuale dell’andamento settimanale;
  • L’elenco delle parole chiave utilizzate dagli utenti che hanno fatto sì che il nostro profilo apparisse nei risultati di ricerca;
  • Settori di appartenenza di coloro che hanno visualizzato il profilo, sulla base delle informazioni definite nei loro profili;
  • Località specifica di provenienza dei visitatori;

4. Organizzare le informazioni sui contatti tramite la Gestione Profili

Quando consultiamo la pagina di un membro della nostra rete, possiamo salvare il profilo così da poterlo inserire all’interno di una cartella predefinita:

schermata salva profilo su Linkedin Premium

Per gestire il contatto dobbiamo selezionare “Contatti” nel menù principale, quindi “Gestione Profili”; la pagina ha tre sezioni interessanti da analizzare:

schermata gestione profili su Linkedin PremiumNel riquadro 1, vediamo come, cliccando sul pulsante “aggiungi a una cartella”, si apra il menu con tutte le cartelle che abbiamo creato per suddividere le diverse tipologie di contatto; nel riquadro 2 sono disponibili alcune funzionalità per aggiungere informazioni e note sul singolo contatto selezionato; nel riquadro 3 vediamo l’elenco di tutte le ricerche salvate, che possiamo rapidamente visualizzare e modificare e, nei box sopra, tutte le cartelle e i profili salvati.

In conclusione, dopo aver elencato quelli che riteniamo tra i principali vantaggi offerti dall’account premium, ci sentiamo di consigliarne l’uso a quelle aziende che operano in un mercato b2b, hanno la possibilità e le risorse per sperimentare per almeno un arco temporale di 3/4 mesi, avendo ben chiari obiettivi e target di riferimento, e  siano in grado di dare continuità e frequenza quotidiana (sono sufficenti anche solo 20 minuti al giorno) nell’attività di ricerca di nuovi contatti, nella presentazione accurata dei vantaggi offerti dai propri prodotti e servizi e nell’analisi e nel monitoraggio dei risultati ottenuti.

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Alberto Beccaris

Alberto Beccaris

Mi occupo di social media strategy, community management, advertising online e content marketing. Collaboro con D4B da giugno 2012.

2 Commenti

  1. Complimenti Alberto, hai esplorato in modo molto interessante le possibilità degli account premium.
    Io ne ho uno da ormai 2 anni, e non potrei fare a meno, per l’utilizzo che faccio io di LinkedIn, delle funzioni a pagamento.

  2. D4B
    D4B

    Ciao Alessandro, grazie per il commento. Abbiamo cercato di descrivere quelli che ci sembrano i vantaggi principali di uno degli account premium. Con quali tipo di account ti sei trovato meglio? Abbiamo trattato solo l’account Sales Navigator, se ti va di descriverci la tua esperienza con altri account siamo molto interessati.

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